Immaginate un grattacielo che prende il volo, torna a terra e poi riparte come se fosse un normale aereo di linea. Non è un film di fantascienza, ma la realtà che sta costruendo SpaceX, l’azienda di Elon Musk. Questo progetto si chiama Starship ed è il razzo più grande e potente mai costruito nella storia dell’umanità.
Com’è fatta questa “Nave Spaziale”?
Starship non è un pezzo unico, ma un sistema diviso in due grandi parti, entrambe fatte di acciaio inossidabile (luccicante come una pentola da cucina!):
- Il Booster (Super Heavy): È la parte inferiore, un enorme cilindro alto 70 metri con 33 motori potentissimi. Il suo unico compito è spingere la parte superiore fuori dall’atmosfera terrestre.
- La Starship (la navicella): È la punta del razzo, alta 50 metri. È qui che viaggeranno gli astronauti, i satelliti o i rifornimenti per le future colonie.
Insieme, raggiungono l’altezza record di 121 metri (più di un campo da calcio messo in verticale!).
La vera rivoluzione: il “Riciclo” Spaziale
Fino a oggi, i razzi sono stati usati come “bicchieri di carta”: dopo un solo utilizzo, venivano gettati via o distrutti nell’atmosfera. Questo rendeva i viaggi spaziali incredibilmente costosi.
Starship è progettata per essere completamente riutilizzabile. Dopo il lancio, sia il booster che la navicella sono in grado di tornare indietro e atterrare verticalmente. Nel 2024 e 2025, SpaceX ha sorpreso il mondo riuscendo addirittura ad “acciuffare” il booster al volo con delle enormi braccia meccaniche (soprannominate “Mechazilla”) al suo ritorno alla base.
A cosa servirà?
Starship non è stata costruita solo per fare dei test, ha degli obiettivi molto concreti:
- Tornare sulla Luna: La NASA ha scelto una versione speciale di Starship per riportare gli astronauti sulla superficie lunare con il programma Artemis.
- Conquistare Marte: Il sogno di Elon Musk è usare una flotta di Starship per trasportare persone e materiali sul Pianeta Rosso, con l’obiettivo di costruire la prima città autosufficiente fuori dalla Terra.
- Viaggi rapidi sulla Terra: Starship potrebbe persino collegare due città lontane (come Londra e Tokyo) in meno di un’ora, volando nello spazio e rientrando a destinazione.
A che punto siamo oggi? (Febbraio 2026)
Siamo in una fase entusiasmante. Dopo i primi spettacolari test che servivano a capire come non far esplodere il razzo, Starship sta diventando un veicolo operativo. SpaceX sta già testando la Versione 3 del razzo, ancora più potente, e si prepara a dimostrare come sia possibile rifornire di carburante una Starship mentre si trova già in orbita, un passaggio fondamentale per poter arrivare fino a Marte.